SRT
Genera sottotitoli video in SRT dal parlato del tuo file
Generare sottotitoli video, qui, non vuol dire batterli a mano insieme ai tempi: carica un MP4, un MOV o un MP3 e ogni frase pronunciata diventa una battuta numerata con ora di inizio e di fine, pronta per Premiere Pro, DaVinci Resolve o YouTube Studio; la prima registrazione è gratis senza account, fino a 10 minuti. I sottotitoli non vengono incisi nel video: ricevi un file SRT o VTT.
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Come generare i sottotitoli di un video in un file SRT
Dalla registrazione all’SRT finito ci sono quattro passaggi, e in nessuno devi scrivere un timecode: è quello che gli strumenti in inglese chiamano automatic SRT.
- Carica il video o l’audio. Trascina un MP4, MOV, MKV, MP3, WAV o un altro formato audio o video nell’area di caricamento in cima alla pagina.
- Lascia riconoscere il parlato. La prima registrazione di un ospite parte subito ed è gratis, per intero fino a 10 minuti. Dopo l’accesso la pagina mostra il prezzo in minuti, e non parte nulla finché non premi Trascrivi.
- Controlla le battute con il player. Leggi la trascrizione accanto al player e fai clic su un timestamp per riascoltare una riga.
- Esporta SRT o VTT. Scegli SRT per un editor o per YouTube Studio, VTT per un player web. Tutti e due portano l’ora di inizio e di fine di ogni battuta.
Il formato SubRip è una delle quattro esportazioni della stessa trascrizione. Se del video ti serve soprattutto il testo, parti dalla trascrizione completa del file video: le battute arrivano insieme.
Com’è fatto il file SRT generato
Un sottotitolo generato è testo semplice: il numero della battuta, una riga con inizio e fine separati da una freccia, e le parole di una frase.
Battute illustrative nel formato SubRip esatto, non una registrazione reale:
1
00:00:00,000 --> 00:00:04,800
Buongiorno a tutti, oggi vediamo come si compila il modello F24.
2
00:00:04,800 --> 00:00:11,200
Partiamo dalla sezione Erario, quella che serve alla maggior parte di voi.I millesimi di secondo seguono una virgola, come vuole il SubRip; l’esportazione VTT li scrive dopo un punto e apre il file con la riga WEBVTT. Le regole del formato, campo per campo, sono nella guida su cos’è un file SRT e come si legge.
Come vengono tagliate le battute, e cosa ritoccare a mano
Ogni battuta è una frase così come il riconoscimento vocale Whisper ha diviso l’audio, con il tempo che va dall’inizio della frase alla sua fine.
- Le frasi brevi danno sottotitoli comodi da leggere; un periodo lungo senza pause diventa una battuta lunga.
- Non c’è un’impostazione per i caratteri per riga, il numero di righe o la velocità di lettura.
- I bordi delle frasi sono approssimativi: una pausa o chi parla in fretta li sposta di una frazione di secondo.
Le piattaforme di streaming fissano questi limiti nelle loro guide di stile: quella di Netflix per i sottotitoli in italiano ammette 42 caratteri per riga e al massimo due righe per battuta. Sottotitoli automatici che devono rispettare uno standard del genere si finiscono meglio in un editor come Subtitle Edit o Aegisub: i tempi ci sono già, quindi il lavoro è dividere e accorciare, non sincronizzare da zero.
Caricare i sottotitoli in un editor o in un player
Le battute generate dal parlato si aprono in ogni programma che accetta il SubRip, perché il formato è lo stesso che una persona scriverebbe a mano.
- Premiere Pro: importa l’SRT e trascinalo nella timeline come traccia di sottotitoli.
- DaVinci Resolve: nell’interfaccia inglese il comando è File → Import → Subtitle; poi la traccia va sulla timeline.
- YouTube Studio: nella sezione Sottotitoli carica l’SRT indicando che contiene già i tempi.
- VLC: dai all’SRT lo stesso nome del video e tienili nella stessa cartella, così si carica da solo.
- Una pagina web: usa l’esportazione VTT in un elemento
<track>.
Tre strade per avere un file SRT: quale fa per te
La strada giusta dipende da cosa hai in partenza: sottotitoli già su YouTube, un copione scritto oppure solo una registrazione.
| Hai | Strada | Costo |
|---|---|---|
| Un video YouTube con sottotitoli | Esporti la traccia dei sottotitoli | gratis, senza account |
| Un copione, ma senza tempi | Scheletro SRT dal testo, poi sincronizzazione a mano | gratis, nel browser |
| Una registrazione e nient’altro | Il riconoscimento vocale scrive testo e tempi (questa pagina) | prima registrazione gratis, poi minuti |
Nel primo caso puoi salvare in SRT i sottotitoli di un video YouTube senza pagare nulla; nel secondo il convertitore costruisce le battute da un copione in testo semplice. Solo il terzo caso ha bisogno del riconoscimento vocale.
Dall’audio all’SRT: funziona allo stesso modo
Un file audio diventa un SRT per la stessa strada, perché anche una clip video viene ridotta al solo suono prima del riconoscimento.
Un episodio di podcast, uno speakeraggio o una lezione registrata col telefono danno sottotitoli proprio come un MP4: da MP3, M4A o WAV si arriva alla stessa esportazione. Carica la registrazione dalla trascrizione di file audio in testo e scegli l’esportazione SRT alla fine; i video del telefono e di Zoom hanno una pagina a parte, MP4 to text con i timestamp.
Quanto costa un file SRT generato dal parlato
L’esportazione in sé è gratis; i minuti li usa il riconoscimento vocale che c’è dietro, un minuto di saldo per minuto di registrazione, da $0.033 al minuto.
La prima registrazione è gratis senza account, per intero fino a 10 minuti. Un tutorial di 10 minuti costa poi 10 minuti, coperti dai 10 minuti regalati all’iscrizione, e il prezzo compare sempre prima dell’avvio. Le analisi IA di una registrazione trascritta, come il riassunto o i capitoli con timecode, sono comprese e non vengono addebitate una seconda volta. Pacchetti e quota degli ospiti sono nella tabella di cosa è gratis e cosa usa i minuti.
Cosa non fa il generatore di sottotitoli
Questo generatore di sottotitoli crea battute dal parlato; non le modifica, non le incide nel video e non estrae quelle già presenti.
- Niente sottotitoli incisi nell’immagine: per aggiungere sottotitoli a un video in modo permanente serve un programma di montaggio.
- Non estrae le tracce di sottotitoli già presenti in un MKV o in un MP4.
- Niente nomi di chi parla e nessuna descrizione dei suoni come [musica]: nei sottotitoli per persone sorde vanno aggiunti a mano.
- Nessuna impostazione per la lunghezza delle righe o la velocità di lettura.
- Le registrazioni oltre 500 MB o 4 ore vengono rifiutate.
Quello che invece è garantito: vedi il prezzo prima di cominciare, il saldo scende solo dopo una trascrizione riuscita, e scaricare SRT e VTT non costa nulla in più.
Domande frequenti
Posso generare sottotitoli gratis?
Sì, per la prima registrazione: senza account viene trascritta gratis, per intero fino a 10 minuti e per i primi 10 se è più lunga, e l’esportazione dei sottotitoli è compresa. Dopo, un file usa i minuti del saldo, e con l’iscrizione ne arrivano 10 in regalo.
Serve un account?
No per la prima registrazione, con file fino a 100 MB. Sì per i file interi successivi: l’accesso con un link via email alza il limite a 500 MB e 4 ore.
Posso creare un file SRT da un MP3 o da un altro audio?
Sì. Da un audio si arriva all’SRT come da un video: carica l’MP3, l’M4A o il WAV ed esporta i sottotitoli.
I sottotitoli vengono incisi nel video?
No. Ricevi una traccia separata, e sono l’editor o il player a mostrarla sopra il video.
I sottotitoli escono in italiano?
Sì, se nel video si parla italiano: Whisper riconosce da solo la lingua parlata e scrive le battute in quella lingua. Un video girato in inglese dà sottotitoli in inglese.
La mia registrazione resta sul vostro server?
No. L’originale viene eliminato appena ne è stato estratto l’audio, oppure dopo circa un’ora se la trascrizione non parte. I sottotitoli restano nel tuo browser o nel tuo account.
Posso impostare il numero di caratteri per riga?
No. Ogni battuta è una frase così come l’ha divisa il riconoscimento; le frasi lunghe si accorciano meglio in un editor dedicato.